L'esposizione alle situazioni che innescano il desiderio di consumare sostanze ingerite può essere pertinente nell'ambito del percorso di disassuefazione. Tuttavia, riprodurre queste situazioni durante una consultazione non è sempre semplice.
Alcune dipendono da un contesto particolare, come la propria abitazione o una serata tra amici, oppure dalla presenza di altre persone, mentre la loro ripetizione e progressione possono essere difficili da gestire al di fuori dello studio.
La realtà virtuale consente di ricreare alcuni di questi contesti direttamente in studio, in un ambiente controllato e riproducibile, senza dipendere dagli imprevisti della vita quotidiana del paziente.