Una prima mondiale: la realtà virtuale al servizio del trapianto polmonare

C2Care
16 luglio 2024Aggiornato il 9 ottobre 20265 min di lettura
Numerosa équipe medica intorno a un paziente ricoverato

Le informazioni essenziali

Una prima in Francia: la realtà virtuale al servizio della salute dei pazienti

"L'iperimmersione" per prevenire i traumi psicologici

Consiglio dell'esperto
Docteur François Maltese, Psicologo dell'AP-HM

La novità: lo scanner 3D di C2Care

Arrivo sul mercato all'inizio del 2020

Consiglio dell'esperto
Docteur Benjamin Coiffard, Pneumologo dell'AP-HM

C2Care, leader nelle tecnologie immersive per la salute mentale

Crei gratuitamente il suo account per scoprire oltre 250 situazioni di esposizione in realtà virtuale e sottoscrivere direttamente online.

Registrazione gratuita

FAQ sulla realtà virtuale e il trapianto polmonare

Da quanto tempo esiste?

Come si utilizza la realtà virtuale?

Che cos'è un ambiente virtuale?

Quali patologie possono essere trattate mediante la realtà virtuale?

Posso avere nausea utilizzando il visore VR?

Chi può utilizzare la realtà virtuale a scopo terapeutico?

Quali pazienti possono beneficiare della VRET?

Autore

C2Care

Articoli correlati

Numerosa équipe medica intorno a un paziente ricoverato
17 luglio 2024

C2Care al servizio dei pazienti in terapia intensiva

C2Care ha collaborato con l’Hôpital Nord de Marseille (AP-HM) e con Maryse Pour la Vie per preparare i pazienti alla degenza in terapia intensiva dopo un trapianto di polmone. La prima paziente ad aver contribuito allo studio è stata esposta all’ambiente virtuale prima dell’intervento. I risultati ottenuti sono molto positivi.

Immagine di C2Care sulla formazione del futuro presentata a SantExpo
16 luglio 2024

Formavenir, C2CARE e l'AP-HP rivoluzionano la formazione degli operatori sanitari con la realtà virtuale e sono finalisti dei Trophées de l'Innovation di Sante Expo 2020

Dall'unione di tre esperti nasce **Soignants Ré.V**: moduli di formazione tramite simulazione di tipo serious game, che sfruttano la capacità immersiva della realtà virtuale per allenare le soft skills degli operatori sanitari nella gestione del dolore o dell'aggressività dei loro pazienti. Promosso da Formavenir, C2Care e dal DMU Neurosciences del Kremlin-Bicêtre (AP-HP), questo progetto è finalista dei Trophées de l'Innovation di Santexpo 2020, nella categoria Risorse Umane.

Una donna anziana sorride indossando un visore VR
17 luglio 2024

La terapia con realtà virtuale per contrastare l'isolamento degli anziani – Studio clinico del CHU de Nice

C2Care ha collaborato con il CHU di Nizza, nell'ambito del progetto «Bien Vieillir», a uno studio clinico che integra la realtà virtuale con residenti di RSA (residenze per anziani). Basandosi sulla terapia della reminiscenza e su contenuti immersivi personalizzati, l'obiettivo è stimolare la memoria autobiografica degli anziani, migliorarne l'umore e spezzare l'isolamento, particolarmente accentuato nelle persone con disturbi cognitivi da lievi a moderati.

Flacone di gel idroalcolico con una mascherina sullo sfondo
17 luglio 2024

Realtà virtuale e igiene: proteggere bene i propri pazienti durante le sedute in realtà virtuale

Da alcuni mesi il mondo intero sta affrontando l'epidemia di Covid-19, che suscita inquietudine e preoccupazione nella popolazione generale. Essa comporta, da un lato, il rischio di morte dovuto all'infezione virale e, dall'altro, una notevole pressione psicologica. In seguito alle misure governative, in particolare la quarantena, la vita quotidiana e le abitudini delle persone sono state stravolte. Diversi studi recenti hanno messo in luce l'impatto di questi cambiamenti sulla salute mentale delle persone, che ha provocato, tra l'altro, un aumento dei sintomi depressivi e ansiosi e dei disturbi da uso di sostanze. Viste le difficoltà psicologiche che la popolazione si trova ad affrontare, i professionisti della salute mentale sono in prima linea per poter offrire una presa in carico psicoterapeutica. L'intervento di questi professionisti è indispensabile in particolare presso le popolazioni a rischio: le persone anziane, più spesso socialmente isolate, le persone che soffrono di un disturbo psichiatrico e le persone che soffrono di depressione, ansia e uso di sostanze. Tuttavia, la minaccia di una seconda ondata della pandemia è reale, ed è per questo che il rispetto delle norme sanitarie e igieniche è cruciale.