In un protocollo di TCC, l’esposizione alle situazioni temute (metropolitana, folla, luoghi pubblici) è una fase fondamentale del lavoro sull’agorafobia e sugli attacchi di panico. Tuttavia, riprodurre queste situazioni in studio non è sempre semplice.
Alcune dipendono da un contesto esterno difficile da ricreare su richiesta o dalla presenza di altre persone su cui il professionista non ha controllo. Anche regolarne l’intensità e la progressione da una seduta all’altra può essere complesso.
La realtà virtuale consente di ricreare alcuni di questi contesti direttamente in studio, in un ambiente controllato e riproducibile, senza dipendere dagli imprevisti delle situazioni reali.