Gli ambienti C2Care permettono di mettere il discente di fronte a situazioni incontrate sul campo: una stanza d'ospedale con un paziente aggressivo, un paziente con dolore da valutare, o ancora la percezione sensoriale di un bambino con un disturbo dello spettro autistico.
Il formatore sceglie la scena adatta agli obiettivi didattici e può far evolvere lo scenario durante l'immersione, per lavorare sulla postura professionale e sulla gestione dello stress di fronte a queste situazioni.
Queste simulazioni possono essere ripetute e regolate da una sessione all'altra, per rafforzare il trasferimento delle competenze alla pratica reale, in particolare sulla valutazione del dolore o sulla presa in carico del disorientamento nelle persone anziane.